Lelouch era rimasto in silenzio ad ascoltarlo, cercando di intendere il momento opportuno per rispondere a quello che Suzaku diceva. A dire il vero, era sollevato dalla proposta di darsi del tu (anche perché non aveva senso, per lui, condividere fatti personali con qualcuno che chiami per cognome, anche se sei
costretto a sottostare alle idee folli di un analista sadico). Eppure, proprio quando avrebbe dovuto rispondere lui, Suzaku filò via dal bagno.
Va bene essere nervosi, ma interrompere un discorso! Doveva essere davvero sconvolto, pover'uomo...
Quando lo avrebbe raccontato a Nunnally, Lelouch era certo che la sorella gli avrebbe fatto pelo e contropelo, per quella storia.
Così, tratto un respiro profondo, uscì dal bagno, tornò in ufficio sostenendo lo sguardo penetrante di Lloyd, e si sedette di nuovo.
- Suzaku, mi spiace per l'interruzione. Spero comunque di non aver rovinato la terapia, Dottore...
Disse, dando per implicito la risposta che Suzaku non aveva avuto i nervi di aspettare. Volse il viso nella direzione generica di Lloyd, accavallando le gambe. Ignorò, con uno sforzo di volontà, il ricordo di quel bacio, in quello stesso studio, solo pochi minuti prima.
Lloyd si sistemò gli occhiali sul viso.
- Certe cose sono inevitabili, altre un po' meno.
Lavoreremo sopra ad alcune cose.
Usò di proposito un tono lievemente duro, non tanto per divertirsi a intimorire Lelouch, quanto per fargli capire chi è che la
comandava, lì, in quello studio. Quel ragazzo era il tipo da mandare tutto a monte, se anche solo un dettaglio non gli andava bene, e visto il modo magnificamente plumbeo in cui era iniziata quella terapia di
coppia, si promettevano tifoni e tempeste ristoratrici e rinnovatrici per entrambi. Lloyd non avrebbe mai permesso all'orgoglio del moretto di infilarsi in mezzo all'
esperimento.
Sorrise gentilmente a Suzaku.
- Forse per la fretta non avete saputo, signor Kururugi, che sarebbe meglio spengere il cellulare, mentre siete in questo studio. Aggeggini interessanti che distraggono troppo, a mio parere. Per inciso, posso sapere chi era?